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martedì 13 gennaio 2009

Real Istria 2-2 Hammarby IF

Real Istria: 1 Rotella, 4 Schipilliti, 3 Le Rose, 11 Lo Cicero, 10 Anselmi, 8 Concas, 17 Fiore
A disposizione: 7 Paglione

Hammarby IF: 1 Carniglia, 5 Pastorino, 8 Colasanti, 6 Mureddu (C), 11 Vero, 7 Grandi, 10 Pistone
A disposizione: 2 Bertazzoni D, 9 Tezza
Allenatore: Scapinelli

Reti: Anselmi, AUT. Mureddu, VERO, COLASANTI

Arbitro: Nicolini
Note: Ammonito Anselmi


Il miglior Hammarby della stagione non va oltre il pareggio in una gara che avrebbe meritato di vincere.
I primi dieci minuti sono di studio, le due squadre si rispondono colpo su colpo, ma la contesa è basata prevalentemente sul possesso di palla a centrocampo.
Il primo brivido per i padroni di casa arriva quando Mureddu, lanciato sulla fascia da Vero rientra sul destro e prova la conclusione a giro, che termina di poco a lato. La risposta dell'Istria non si fa attendere, con Anselmi cha dalla distanza, dopo una bella combinazione con Le Rose, calcia alto.
Il forte vento condiziona le due squadre, costrette per lunghi tratti della partita a rinunciare alle palle lunghe e ai rinvii dal fondo dei propri portieri. Alla fine però, sono i locali a passare in vantaggio, con una potente punizione di Anselmi che buca la barriera e si insacca sotto alla traversa, risponde subito l'Hammarby che tenta, con la velocità di Pistone a sorprendere i difensori biancorossi. Da un incursione del numero 10 gialloblù, gli ospiti guadagnano un calcio d'angolo, batte Pastorino, uscita a vuoto di Rotella e Mureddu appostato sul secondo palo colpisce a botta sicura al volo con il destro, la palla però, spinta dal vento cambia giro e si stampa sul legno.
Sul capovolgimento di fronte la beffa, Fiore crossa al centro dalla sinistra, Mureddu anticipa Lo Cicero cercando di mettere la palla in calcio d'angolo, ma incredibilmente ancora il vento modifica in maniera decisiva la traiettoria del pallone che tocca il palo e batte Carniglia. 2-0.
L'Hammarby non si arrende, e l'Istria sul finire del primo tempo comincia ad arretrare il baricentro in maniera fatale, Vero pressa Concas che si fa rubare palla sulla trequarti, e si invola verso Rotella battendolo in uscita con un perfetto diagonale. 2-1. Sull'onda dell'entusiasmo gli ospiti cominciano ad alzare il pressing e così, pochi istanti dopo il goal subito un altro errore difensivo dei padroni di casa lancia Pistone a tu per tu con Rotella che, questa volta con un vero e proprio miracolo stoppa il fantasista degli Hammers. Si chiude cosi il primo tempo con il vantaggio dei locali per 2-1.
Il secondo tempo però, non sarà diverso dal primo.
L'Hammarby riparte forte alla ricerca del pareggio, Pistone lancia Mureddu sulla fascia sinistra, cross tagliato del Capitano gialloblu verso l'accorrente Grandi che al volo manda di poco alto. Dopo alcuni minuti Mister Scapinelli si gioca la doppia carta dei cambi, mandando dentro due attaccanti; Bertazzoni e Tezza al posto di un ottimo Grandi e di uno spento e sfortunato Capitan Mureddu, che lascia la fascia di capitano a Pastorino.
Si alza la pressione alla porta di Rotella, si spegne progressivamente l'Istria pericoloso in una sola occasione, quando Anselmi, dopo aver addomesticato una palla con il petto, lascia partire una splendida rovesciata su cui Carniglia si deve superare con un grande colpo di reni.
Per il resto del tempo è un monologo gialloblù, spinti da uno straordinario Vero e da un Colasanti insuperabile, prima è Vero a sciupare una buona possibilità in contropiede, poi Pistone imbeccato di prima da Colasanti al termine di una splendida azione, calcia a colpo sicuro sfiorando il palo. Ci prova anche Bertazzoni che, dopo aver superato Schipilliti con un numero di magia conclude debolmente tra le braccia di Rotella. Ancora il giovane numero 2 gialloblù, dimostra di essere entrato in campo con lo spirito giusto, calciando ancora una volta verso la porta dei padroni di casa, ma la mira è sbagliata e la palla termina di poco sopra la traversa.
Quello dell'Hammarby diventa un assedio, Rotella si supera in due occasioni prima respingendo in uscita bassa una conclusione ancora di Davide Bertazzoni, poi al termine di una mischia quando coraggiosamente si getta sui piedi di Vero stoppandogli la conclusione. Sembra una serata stregata, quando, anche Pistone e Colasanti dalla distanza sbattono sul muro eretto dal numero 1 biancorosso, e ormai mancano pochi minuti alla fine.
Carniglia tenta un disperato lancio lungo, tentando di sfruttare la situazione dato che tutti i giocatori dell'Hammarby si portano in area di rigore, si accende una mischia, Pastorino calcia, respinto, la palla resta all'altezza del dischetto del rigore
e viene raccolta da Bertazzoni, che con la punta del piede libera Colasanti che scarica un diagonale questa volta imparabile. 2-2 e strameritato pareggio per gli ospiti. Esplode la gioia mista a rabbia, che porta tutta la panchina ad accorrere in campo per abbracciare l'autore del goal.

Nel complesso un punto che sta stretto, date le numerose occasioni da goal avute, ma che può segnare la svolta.
I 9 goal incassati dalla Pro Ratta con una prestazione vergognosa sembrano già un ricordo, cosi come la contestazione del pubblico che, anche se non molto presente in questa trasferta, è stato e sarà anche in futuro il vero 8° uomo in campo.
Ma passiamo al commento a caldo dei protagonisti;
Pastorino:"E' tutto VERO, e siamo sicuramente stati GRANDI, dimostrandoci all'alTEZZA. Questo punto è grasso che COLA."

PAGELLE:

Carniglia 7:Mai seriamente impegnato. Nell'unica situazione in cui viene chiamato in causa risponde alla grande. ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

Pastorino 7,5:Scopre un nuovo ruolo, aggredisce costantemente gli avversari e organizza la manovra. LA MENTE.

Colasanti 8:Alterna chiusure energiche a perfetti lanci preziosi per ripartenze veloci, sempre al posto giusto nel momento giusto, come testimonia il goal del pareggio. IL BRACCIO.

Grandi 7:Prestazione superlativa sotto tutti gli aspetti, attento in fase difensiva, scattante in quella offensiva. FRECCIA NERA.

Vero 8:Diga davanti alla difesa con un piede finissimo, quante squadre vorrebbero avere un giocatore così? Non si risparmia mai, andando a pressare e contrastare a tutto campo. TIR.

Pistone 6,5:Lampi di classe a sprazzi, con un pò di convinzione e di costanza in più sarà sicuramente decisivo. PETER PAN.

Bertazzoni D. 6,5:Entra con la testa e la grinta giusta, diventando con i suoi cambi di velocità improvvisi, una spina nel fianco per la difesa avversaria, gli manca solo il goal. SPEEDBALL.

Tezza 6,5:Arriva di corsa e viene buttato nella mischia, da attaccante d'esperienza tiene la posizione schiacciando progressivamente i difensori a ridosso della loro porta. SEMPRE PREZIOSO.

Mister Scapinelli 7,5:Azzecca il momento giusto per effettuare i cambi ed è bravissimo a motivare i suoi ragazzi, in modo da tenerli calmi nel momento piu delicato della partita. Non risente della contestazione avvenuta settimana scorsa e dà dimostrazione di avere ancora in pugno lo spogliatoio. IN MUTAZIONE, DA ACORI A MAZZONE.

venerdì 17 ottobre 2008

Praha Driking Team 2-7 Hammarby IF

Hammarby IF 2008 (2-3-1): 1 Carniglia, 3 Bertazzoni M., 5 Pastorino, 7 Grandi, 6 Mureddu, 11 Vero, 2 Menichini
A disposizione: 9 Bertazzoni D., 18 Jardas
Reti: Vero, Bertazzoni M., Menichini, Vero, Jardas, Vero, Bertazzoni D.


Hammarby strabordande in quel di Villa Gavotti in un clima da Premier League.
Gli Hammers vincono con un largo vantaggio in quella che è stata sicuramente la miglior partita disputata in questo precampionato, pronti via però, sono i locali a passare per primi, complice una disattenzione difensiva.
I ragazzi in maglia gialloblù però non ci stanno, Vero si impossessa della palla e spara un diagonale di sinistro dalla distanza, la palla schizza sul campo reso viscido dalla pioggia e si insacca nell'angolino basso, il pareggio però dura poco, il Praha torna in vantaggio con un episodio fortunoso, punizione sulla trequarti, dalla fascia destra, la palla tesa viene lisciata da un avversario proprio a due passi da Carniglia e schizza prendendo velocità e insaccandosi a fil di palo.
L'Hammarby riparte alla carica, Menichini autore di una prestazione splendida, si procura una punizione dal limite dell'area, si incarica, come nelle scorse partite, della battuta Matteo Bertazzoni, bum, palla nell'angolino. 2-2.
Pochi minuti dopo, un Menichini immarcabile si libera alla conclusione e realizza il terzo goal, la quarta marcatura ospite è merito ancora di Stefano Vero, impegnato in un duello fratricida, che si crea lo spazio per liberare il suo splendido sinistro e lo esplode in maniera imparabile per l'estremo difensore locale.
Gli Hammers esprimono un calcio totale, fatto sia di fraseggi palla a terra che di sciabolate per le sponde di Menichini, e arriva cosi la quinta rete, siglata da Jardas con un perfetto inserimento concluso da un sorprendente destro, il repertorio del numero 18 è vastissimo, e il suo recupero impreziosisce il centrocampo ospite, la sesta rete è opera ancora dello scatenato Vero, autore di una tripletta, che devia con una mossa di Kung-Fu un siluro dalla distanza di Menichini, la partita è quasi agli sgoccioli, quando Grandi scende sulla destra e mette in mezzo un pallone teso che Davide Bertazzoni insacca da pochi passi. Secondo goal in due partite per il giovane attaccante che ha siglato in settimana il contratto con l'Hammarby.

Partita veramente ottima, che fa salire il morale in attesa della durissima sfida di Coppa Interzone del 30 Ottobre, strepitoso l'esordio di Menichini, neoacquisto azzeccatissimo.
C'MON HAMMERS!!

LE PAGELLE:

1. Carniglia: 7
Ingannato dal campo viscido sul secondo goal e autore di un ottima prova, con interventi decisivi e uscite tempestive che danno sicurezza a tutta la squadra. BAGHERA LA PANTERA.

3. Bertazzoni M.: 7 Ennesima prova superlativa dello stopper gialloblu, un leggero calo di attenzione costa il primo goal, ma si riprende alla svelta e si fa perdonare con uno dei suoi soliti siluri dalla distanza. THE WALL.

5. Pastorino: 6,5 Parte qualche metro dietro a fianco di Bertazzoni, da li, con una marcatura meno asfissiante riesce ad imbastire al meglio le trame di gioco. IL PROFESSORE.

7. Grandi: 6,5 Parte vistosamente sottotono l'esterno con la cresta, recuperato dopo la febbre da figa che lo aveva colpito nelle settimane scorse, cresce nel finale della partita pennellando l'assist per l'ultima segnatura. MAHATMA GRANDI.

6. Mureddu: 7 Parte bene e finisce bene, svolge alla perfezione il suo compito, sempre presente e sempre attento in tutte le occasioni,una riserva di energie importante per la squadra giallo blu, un'esempio da seguire.INESAURIBILE.

11. Vero: 8 Come una palla demolitrice abbatte gli avversari che gli si parano davanti, grinta, fisico, corsa e piede sopraffino fanno di lui un elemento indispensabile del centrocampo degli Hammers, vince alla grande la sfida contro suo fratello e si regala una favolosa tripletta, le sue conclusioni dalla distanza sono un arma... ARMA LETALE 3.

2. Menichini: 8 Esordio con i fiocchi, è tutto quello che a questa squadra è sempre mancato, strapotere fisico sulle palle alte, intelligente nel capire quando tenere palla e prendere qualche calcio per fare rifiatare la squadra e quando provare a buttare giu gli avversari con la forza e andare da solo. Sempre pericoloso e pungente. BUM BUM MENEC.

18. Jardas: 7
Migliora la condizione fisica e di conseguenza anche la sua prestazione, dimostrando che la linea mediana gialloblù non puo fare a meno di lui, fantasia e concretezza. MUSICA E MAGIA.

9. Bertazzoni D.: 7
Autentico joly, parte a destra, va a fare la punta e chiude a sinistra, in ogni ruolo da il massimo, buttandosi negli spazi con convinzione e a massima velocità, con i suoi scatti repentini mette in seria difficoltà l'intera retroguardia avversaria, arrivando a meritarsi la gioia della rete personale, la seconda in due partite, bene cosi. [color=red]ALTA TENSIONE.
 

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